La motricità dell’uomo è organizzata dal Sistema Nervoso Centrale (SNC) che pianifica, sovraintende e realizza il movimento volontario, automatico e riflesso.
La realizzazione di un movimento è la risultante della collaborazione tra il Sistema Dinamico e quello Tonico Posturale (STP) che avviano, guidano e concludono un movimento.
Il corretto affinamento dei segnali sensoriali in ingresso e l’ottimizzazione gerarchica dei sistemi motori porta ad una posizione eretta stabile e a compiti motori con gesti fluidi, economici e coordinati.
Provvede al mantenimento della stabilità;
Produce adeguate anticipazioni posturali;
Permette risposte motorie coordinate e coerenti con l’obiettivo;
Porta all’economia del gesto per una maggiore conservazione energetica.
VESTIBOLARE
VISIVO
PROPRIOCETTIVO SOMATOSENSORIALE
Queste informazioni sono soppesate dal sistema nervoso centrale (SNC) in rapporto al loro grado di affidabilità ed escluse parzialmente o totalmente.
A questo livello la propriocezione svolge un ruolo primario perché “ è il senso che da coerenza agli altri sensi ” e se efficiente permette di sgravare i sistemi visivo e vestibolare dal controllo posturale in modo che possano intervenire solo quando necessario per svolgere al meglio la loro funzione.
Il sistema vestibolare è un sistema di emergenza che deve intervenire quando il capo è sollecitato da spostamenti aventi una determinata ampiezza e velocità.
Il sistema visivo può svolgere la sua funzione orientativa quando è svincolato dall’aggancio visivo per il controllo posturale.
